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𝐖𝐡𝐞𝐫𝐞 𝐇𝐚𝐯𝐞 𝐀𝐥𝐥 𝐭𝐡𝐞 𝐅𝐥𝐨𝐰𝐞𝐫𝐬 𝐆𝐨𝐧𝐞| Evento Musicale| 1 ottobre 2021

Venerdì 1 ottobre| ore 20:30| Piazza delle Feste, Porto Antico| Genova

𝐖𝐡𝐞𝐫𝐞 𝐇𝐚𝐯𝐞 𝐀𝐥𝐥 𝐭𝐡𝐞 𝐅𝐥𝐨𝐰𝐞𝐫𝐬 𝐆𝐨𝐧𝐞

Evento musicale | INGRESSO LIBERO CON GREEN PASS

L’associazione culturale Circolo Over Joy promuove, in collaborazione col Centro Antiviolenza Mascherona – Il Cerchio delle Relazioni, “𝐖𝐡𝐞𝐫𝐞 𝐇𝐚𝐯𝐞 𝐀𝐥𝐥 𝐭𝐡𝐞 𝐅𝐥𝐨𝐰𝐞𝐫𝐬 𝐆𝐨𝐧𝐞, un evento musicale ispirato ai grandi concerti di Woodstock, dell’isola di Wight, degli eventi del 1971 fino al Parco Lambro del ’76 ed alle culture che li hanno generati e da cui sono stati a loro volta generati.

Per prenotazioni scrivere a eventi.cerchiorelazioni@gmail.com

I Soggetti a cui è ispirato sono:
– Angela Davis
Icona del movimento antirazzista degli Stati Uniti e poi attivista dei movimenti alternativi in tutto il mondo
– Adele Faccio
Tutte le lotte libertarie dal dopoguerra agli anni 2000 sono legati alla sua figura in Italia e nel resto d’Europa
– Janis Joplin
La voce, la gioia e la disperazione che hanno caratterizzato lei e la sua generazione
– Le ragazze di quegli anni
L’ingresso sarà gratuito (saranno possibili donazioni libere)
Nel corso dell’evento verrà presentata una vettura ispirata alla famosa auto di Janis Joplin che verrà messa all’asta https://www.charitystars.com/…/volkswagen-new-beetle…
Il ricavato dell’asta e le donazioni d’entrata saranno devolute al Centro Antiviolenza Mascherona.
La direzione artistica è di Roberto Tiranti che ne curerà la realizzazione.
Quando Pete Seeger e scrisse e cantò Where have all the flowers gone l’obiettivo era la guerra del Vietnam, in poco tempo ne divenne il simbolo . Tutti la cantarono.
Nel 1963 Marlene Dietrich ne diede un’interpretazione che travalicò lo spirito originario e divenne una canzone di dolore, di rabbia e di lotta.
Abbiamo deciso di intitolare l’evento Where have all the flowers gone perché lo riteniamo il più adatto a rappresentare l’argomento della violenza sulle donne
Negli anni ’50 e ’60 , mentre il mondo cercava di ricostruirsi dopo i disastri della guerra, le giovani generazioni cercavano in nuovi valori e sogni diverse strade di espressione. Ovunque i fermenti e le pulsioni permeavano le società.
Le voglie, i desideri e le ambizioni si manifestavano in tutte le forme, nell’arte, nella letteratura, nella musica. Ma al di là delle ideologie, lo spirito di libertà e di uguaglianza dominava su tutto. Il movimento beat, quello hippy accolsero i maggiori consensi e partecipazioni.
Dagli USA mentre i movimenti di liberazione razziale coagulavano le spinte verso società più giuste, anche nel resto del mondo altre pulsioni si affermavano. La liberazione sessuale fu un altro degli elementi che spinsero fortemente per modificare i costumi precedenti.
La musica fu il più grande catalizzatore, in ogni angolo del mondo esplosero eventi che raccoglievano l’adesione di milioni di persone.
Da Woodstock all’isola di Wight.
Oggi sono passati 50 anni.
In più occasioni ci si è chiesti cosa è rimasto di quelle idee e di quei sogni e soprattutto di quello spirito di appartenenza e di libertà.
La nostra generazione, orfana delle idee e soprattutto dei propri sogni, ha saputo lasciare in eredità solo ben poche delle pulsioni di quegli anni.
Molti anni fa Adele Faccio, disse che gli unici eredi di quegli anni sono stati i vari movimenti di liberazione della donna. Dalle battaglie per l’aborto alla affermazione della libertà sessuale a quelle per l’omosessualità. Perché anche allora quelle che alla fine pagarono il prezzo più pesante per le rivendicazioni furono le donne.
N.b. – nel 1971 la Svizzera concesse il voto alle donne
Orario Agosto 2021

Nel mese di agosto 2021 fino a venerdì 9 settembre 2021 il Centro Antiviolenza Mascherona seguirà i seguenti orari:

dal lunedì al giovedì 9-15,

venerdì 9-13

 

Il Centro rimarrà chiuso venerdì 13 agosto.

Per emergenze chiamare il 112 oppure il 1522

5xmille al Centro Antiviolenza Mascherona

Cosa possiamo fare con il tuo 5×1000?

Ci aiuterà a continuare ad accogliere e sostenere gratuitamente le donne che si rivolgono al Centro Antiviolenza Mascherona.

Grazie al tuo contributo, realizzeremo con loro percorsi individuali di fuoriuscita dalla violenza, fornendo sostegno psicologico, consulenza legale, supporto alla genitorialità, mediazione culturale e orientamento al lavoro. Offriremo alle bambine e ai bambini un percorso di sostegno psico-pedagogico funzionale a far emergere i vissuti riguardanti l’impatto della violenza diretta e assistita.

Nel 2020 abbiamo risposto a 416 richieste e avviato o continuato 462 percorsi di uscita dalla violenza.

 

Donare il 5×1000 è semplice e gratuito, ecco come fare:

QUANDO PRESENTI IL MODELLO 730 O REDDITI

  1. Compila la scheda sul modello 730 o Redditi (ex Unico);
  2. Firma nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…” (nella dichiarazione precompilata, “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale”);
  3. Indica nel riquadro il codice fiscale de 

IL CERCHIO DELLE RELAZIONI: 95151030103

Laboratori scuole primarie – A.S. 2020/2021

Disegni che parlano di potere, di rispetto, di affettività, di stereotipi, di differenze e di parità: un breve video dei disegni realizzati dai bambini e dalle bambine durante i nostri laboratori nelle scuole primarie nell’A.S. 2020-2021.

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Femminicidio in via Colombo a Genova
 “Clara è stata uccisa dal suo ex compagno. Siamo sconvolte per quello che è successo a pochi passi da noi – afferma Manuela Caccioni, responsabile del Centro Antiviolenza Mascherona in piazza Colombo –  ma non siamo stupite. Sono già 13 le donne uccise nel nostro Paese da inizio anno. L’uccisione di Clara è un’ulteriore triste conferma di un fenomeno purtroppo sempre attuale e diffuso e che ci obbliga ancora una volta ad una riflessione e ad una assunzione collettiva di responsabilità.”

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Il silenzio aiuta il carnefice, mai il torturato

Un dialogo su donne violentate e uomini violentatori con Carla Signoris e Nicla Vassallo

 

Interpreti: Carla Signoris (attrice) Nicla Vassallo (filosofa)
Ideazione: Nicla Vassallo
Regia: Gianni Ansaldi
Musica: Paolo Ballardini
Trucco: OcchipintiMakeup

 

Carla Signoris e Nicla Vassallo. L’attrice e la filosofa. Il loro impegno civile e umano.
Contro la violenza sulle donne, le bimbe, le ragazzine. Un video-dialogo educato, intelligente, sobrio, socratico.
In occasione del 25 novembre, giornata Onu contro la violenza sulle donne.
In occasione di ogni giorno dell’anno.

Con l’augurio che venga il tempo (chissà quando) in cui non si debba più parlare di violenza sulle donne, né di donne o di donna.

Si potrà abolire l’appartenenza al genere donna. A contare saranno gli esseri umani, le loro specifiche identità personali.
Violenza e violenze sulle donne saranno svanite.
Carla Signoris e Nicla Vassallo se lo augurano.

 

Patrocini:
Centro Antiviolenza Mascherona
Diversity
Fondazione Nilde Iotti
Io sono Alice
Terre Des Hommes
Con gli auspici di
Fondazine Onda
Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura – Genova

 

L’affermazione in corsivo nel titolo si deve al premio Nobel Èlie Wiesel

 

 

 

 

Ciao Lilly. Una grande perdita per il Centro Antiviolenza Mascherona e per tutte le donne.
Elisa Della Pergola si è spenta ieri all’ospedale San Martino di Genova dove era ricoverata per Coronavirus. “Una donna complessa, intelligente, mai banale, sarcastica, intollerante alle ingiustizie, in particolare quelle nei confronti delle donne.” Così la ricordano le socie, colleghe ma soprattutto amiche del Centro Antiviolenza Mascherona.
“Ci ha insegnato a non abbassare la guardia rispetto alla qualità dei nostri interventi con le donne e con i bambini che hanno subito violenze” affermano le socie de Il Cerchio delle Relazioni. “Vedere nei suoi occhi la fierezza di far parte di qualcosa di utile e importante per le donne, ci ha reso più forti e sempre più determinate. Continueremo a trasmettere i suoi insegnamenti alle nuove generazioni.”
Sopravvissuta alle persecuzioni nazi-fasciste, Elisa, da tutti chiamata Lilly, era bambina quando irruppero le leggi razziali che costrinsero lei e la sua famiglia a scappare e a nascondersi. Nei campi di concentramento ha perso il padre, il nonno, alcuni zii e cugini. Elisa raccontava spesso con commozione e coraggio gli anni bui della sua infanzia, convinta che fosse importante preservare la memoria passando la sua testimonianza ai/alle giovani. E a loro ha dedicato parte della sua vita, attraverso l’insegnamento nella scuola che per lei era il luogo della libertà per eccellenza, perché solo con la conoscenza si può essere liberi e libere e quindi scegliere.
Si è sempre distinta per il suo impegno per la lotta per i diritti delle donne e dei minori e per la sua instancabile attività all’interno de Il Cerchio delle Relazioni, di cui è stata fondatrice e Presidente. In oltre trent’anni, ha sostenuto centinaia di donne e, al Centro Antiviolenza Mascherona, si è dedicata fino all’ultimo ai Gruppi di Auto Aiuto perché credeva fortemente nella relazione tra donne come strumento per raggiungere la forza e l’autostima necessarie per uscire dalla violenza.
Grazie alla sua forza, passione e volontà, la Cooperativa Il Cerchio delle Relazioni è riuscita ad aprire quattro case protette per accogliere le donne e i minori, di cui l’ultima, inaugurata il 25 novembre scorso in occasione della Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, porta il suo nome: “Casa Rifugio Elisa”.
Molto legata all’entroterra genovese per averla nascosta durante l’infanzia, è sempre tornata in quei luoghi portando il suo impegno e il suo entusiasmo e, insieme ai Comuni di Campomorone e Busalla che si sono fidati della sua forza e serietà, ha creato alcuni sportelli di ascolto dislocati sul territorio.
Una donna che ha lottato per la libertà di esistere, di scegliere, di avere sogni e desideri, con determinazione e orgoglio, ma anche con allegria e con quel tocco di eleganza che l’ha sempre contraddistinta.

Cara Lilly
Cara Lilly, ognuna di noi potrebbe scrivere e riportare una sfumatura diversa del tuo essere, eri una donna complessa, intelligente, mai banale, sarcastica, intollerante alle ingiustizie, in particolare quelle nei confronti delle donne.
Ci tenevi a ricordare la tua storia, la persecuzione nazi-fascista che ti ha costretto ad abbandonare per un periodo la scuola, il luogo della libertà per eccellenza, perché solo con la conoscenza si può essere liberi/e e quindi scegliere. E poi è diventato il tuo lavoro.
Hai continuato a lottare per la libertà di esistere, di scegliere, di avere sogni e desideri attraverso l’impegno al Centro Antiviolenza.
Sei diventata la nostra Presidente con grande orgoglio e entusiasmo perché come spesso ripetevi avevi la testa e la forza di una ventenne.
Protagonista di innumerevoli momenti di felicità, ironia e sarcasmo ti ricordiamo con il calice alzato per brindare alla libertà.
Antifasciste e femministe con gioia, sempre!!
A presto Lilly.
FILI, DONNE E CONNESSIONI: UN OPEN DAY PER RIFLETTERE SU QUELLO CHE IL LOCKDOWN NON HA FERMATO
La collezione di borse delle Creazioni al fresco, una rassegna fotografica sul lavoro femminile del Centro Antiviolenza Mascherona e un video racconto sulle donne che non si sono mai fermate: in Vico Angeli 21, il 17 luglio.

Read More “FILI, DONNE E CONNESSIONI: UN OPEN DAY PER RIFLETTERE SU QUELLO CHE IL LOCKDOWN NON HA FERMATO”

Ripresa colloqui in presenza

Da oggi, mercoledì 10 giugno riprendono i colloqui in presenza presso il Centro Antiviolenza Mascherona di Genova, in piazza Colombo 3/7, gestito dalla Cooperativa Sociale Il Cerchio delle Relazioni. Read More “Ripresa colloqui in presenza”