centro antiviolenza genova

Lo Sportello Antiviolenza Rosa Parks

ATTENZIONE !

Lo Sportello Antiviolenza Rosa Parks presso il Centro Civico Buranello a Genova Sampierdarena in collaborazione con Associazione Agenzia dei Diritti Sampierdarena Chico Mendes SampierdarenaBiblioteca Civica Gallino cambierà giorno di ricevimento:

Lo sportello sarà attivo tutti i lunedì dalle 9 alle 12
SI RICEVE SOLO SU APPUNTAMENTO telefonando al centro antiviolenza 3491163601 oppure allo 010587072

Lo sportello è gestito dalle operatrici del Centro Antiviolenza Mascherona in via Nicolò Daste 8 A c/o il Centro Civico Buranello.

 

Orario periodo natalizio
Durante le festività natalizie, da lunedì 27 dicembre 2021 a mercoledì 5 gennaio 2022, il Centro Antiviolenza Mascherona sarà aperto dalle ore 9 alle ore 15. 
Il Centro rimarrà chiuso nei giorni festivi e venerdì 24 , venerdì 31 dicembre 2021 e venerdì 7 gennaio 2022.
Da lunedì 10 gennaio 2022 le attività riprenderanno secondo il consueto orario.
Per emergenze contattare le Forze dell’Ordine o il numero nazionale antiviolenza 1522.
Orario Agosto 2021

Nel mese di agosto 2021 fino a venerdì 9 settembre 2021 il Centro Antiviolenza Mascherona seguirà i seguenti orari:

dal lunedì al giovedì 9-15,

venerdì 9-13

 

Il Centro rimarrà chiuso venerdì 13 agosto.

Per emergenze chiamare il 112 oppure il 1522

Ciao Lilly. Una grande perdita per il Centro Antiviolenza Mascherona e per tutte le donne.
Elisa Della Pergola si è spenta ieri all’ospedale San Martino di Genova dove era ricoverata per Coronavirus. “Una donna complessa, intelligente, mai banale, sarcastica, intollerante alle ingiustizie, in particolare quelle nei confronti delle donne.” Così la ricordano le socie, colleghe ma soprattutto amiche del Centro Antiviolenza Mascherona.
“Ci ha insegnato a non abbassare la guardia rispetto alla qualità dei nostri interventi con le donne e con i bambini che hanno subito violenze” affermano le socie de Il Cerchio delle Relazioni. “Vedere nei suoi occhi la fierezza di far parte di qualcosa di utile e importante per le donne, ci ha reso più forti e sempre più determinate. Continueremo a trasmettere i suoi insegnamenti alle nuove generazioni.”
Sopravvissuta alle persecuzioni nazi-fasciste, Elisa, da tutti chiamata Lilly, era bambina quando irruppero le leggi razziali che costrinsero lei e la sua famiglia a scappare e a nascondersi. Nei campi di concentramento ha perso il padre, il nonno, alcuni zii e cugini. Elisa raccontava spesso con commozione e coraggio gli anni bui della sua infanzia, convinta che fosse importante preservare la memoria passando la sua testimonianza ai/alle giovani. E a loro ha dedicato parte della sua vita, attraverso l’insegnamento nella scuola che per lei era il luogo della libertà per eccellenza, perché solo con la conoscenza si può essere liberi e libere e quindi scegliere.
Si è sempre distinta per il suo impegno per la lotta per i diritti delle donne e dei minori e per la sua instancabile attività all’interno de Il Cerchio delle Relazioni, di cui è stata fondatrice e Presidente. In oltre trent’anni, ha sostenuto centinaia di donne e, al Centro Antiviolenza Mascherona, si è dedicata fino all’ultimo ai Gruppi di Auto Aiuto perché credeva fortemente nella relazione tra donne come strumento per raggiungere la forza e l’autostima necessarie per uscire dalla violenza.
Grazie alla sua forza, passione e volontà, la Cooperativa Il Cerchio delle Relazioni è riuscita ad aprire quattro case protette per accogliere le donne e i minori, di cui l’ultima, inaugurata il 25 novembre scorso in occasione della Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, porta il suo nome: “Casa Rifugio Elisa”.
Molto legata all’entroterra genovese per averla nascosta durante l’infanzia, è sempre tornata in quei luoghi portando il suo impegno e il suo entusiasmo e, insieme ai Comuni di Campomorone e Busalla che si sono fidati della sua forza e serietà, ha creato alcuni sportelli di ascolto dislocati sul territorio.
Una donna che ha lottato per la libertà di esistere, di scegliere, di avere sogni e desideri, con determinazione e orgoglio, ma anche con allegria e con quel tocco di eleganza che l’ha sempre contraddistinta.

Cara Lilly
Cara Lilly, ognuna di noi potrebbe scrivere e riportare una sfumatura diversa del tuo essere, eri una donna complessa, intelligente, mai banale, sarcastica, intollerante alle ingiustizie, in particolare quelle nei confronti delle donne.
Ci tenevi a ricordare la tua storia, la persecuzione nazi-fascista che ti ha costretto ad abbandonare per un periodo la scuola, il luogo della libertà per eccellenza, perché solo con la conoscenza si può essere liberi/e e quindi scegliere. E poi è diventato il tuo lavoro.
Hai continuato a lottare per la libertà di esistere, di scegliere, di avere sogni e desideri attraverso l’impegno al Centro Antiviolenza.
Sei diventata la nostra Presidente con grande orgoglio e entusiasmo perché come spesso ripetevi avevi la testa e la forza di una ventenne.
Protagonista di innumerevoli momenti di felicità, ironia e sarcasmo ti ricordiamo con il calice alzato per brindare alla libertà.
Antifasciste e femministe con gioia, sempre!!
A presto Lilly.
FILI, DONNE E CONNESSIONI: UN OPEN DAY PER RIFLETTERE SU QUELLO CHE IL LOCKDOWN NON HA FERMATO
La collezione di borse delle Creazioni al fresco, una rassegna fotografica sul lavoro femminile del Centro Antiviolenza Mascherona e un video racconto sulle donne che non si sono mai fermate: in Vico Angeli 21, il 17 luglio.

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Ripresa colloqui in presenza

Da oggi, mercoledì 10 giugno riprendono i colloqui in presenza presso il Centro Antiviolenza Mascherona di Genova, in piazza Colombo 3/7, gestito dalla Cooperativa Sociale Il Cerchio delle Relazioni. Read More “Ripresa colloqui in presenza”

Il lockdown non ha fermato la violenza: i nostri dati

Genova – A due mesi dall’inizio dell’emergenza sanitaria, la convivenza forzata ha aggravato la situazione delle donne che subiscono violenza. Dopo un primo periodo di calo delle richieste di aiuto, al Centro Antiviolenza Mascherona il telefono ha ricominciato a squillare incessantemente. Read More “Il lockdown non ha fermato la violenza: i nostri dati”

Un calice per il Centro Antiviolenza Mascherona di Genova
L’Associazione Le Donne della Birra in collaborazione con GoDrink organizza giovedì 30 aprile alle ore 19 l’evento online “Un Calice per il Centro Antiviolenza Mascherona”

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Restiamo a casa ma #RestiamoconleDonne

Per molte donne che vivono situazioni di violenza “Restare a casa” non è un invito rassicurante. Read More “Restiamo a casa ma #RestiamoconleDonne”

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