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Dodici mesi contro la violenza – Agenda 2022
In occasione del #25novembre il Centro Antiviolenza Mascherona presenta le “Agende2022 – Dodici Mesi Contro La Violenza”.

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Eventi per il 25 novembre 2021

Tanti gli eventi previsti per il 25 novembre, Giornata Internazionale per  l’Eliminazione della violenza contro le donne:

  • “Codice Rosso: fermiamo la violenza sulle donne”, mercoledì 17 novembre 2021, ore 10:00 Sala Opere Parrocchiali Santo Stefano – Lavagna. Organizzato da Futura Lavagna;
  • IX Edizione – “Dalla parte delle donne, tutela ed assistenza nei casi di violenza. Quali ulteriori risposte?” web conference in programma il 18 novembre 2021 dalle 9.30 alle 13. Organizzato da Ospedale Evangelico;
  • “Storie di donne che hanno vinto la violenza”, mostra del progetto Io Sono Alice, dal 22 al 26 novembre presso l’Area Archeologica dei Giardini Luzzati;
  • “interrompere la violenza” Letture di storie di donne e autori, martedì 23 novembre ore 17:30 Auditorium Centro Civico Buranello Genova Sampierdarena. Organizzato in collaborazione con il municipio Centro Ovest;
  • “Fuori scena: chi è Barbablù?”, 23 novembre ore 19:30, Teatro Strada Nuova. Organizzato da Divulga e Drama;
  • “Ferite a morte. Serata per Clara”, 23 novembre ore 21 Cineclub Nickeleodon;
  • “Stai zitta” flashmob e letture contro la violenza, 24 novembre ore 17 piazza del Municipio Media Valbisagno;
  • Conferenza stampa di presentazione del progetto “Dodici mesi contro la violenza”;
  • “Re-Sisters”, 24 novembre ore 20:30 La Claque spettacolo teatrale “Donne coraggiose” con le allieve del CFA e live di Yalda;
  • Campagna Regione Liguria “Non c’è posto con la violenza”, 25 novembre piazza De Ferrari;
  • “Vietato Morire” 25 novembre ore 21 Teatro San Giovanni Battista, Sestri Ponente;
  • “Noi diciamo basta”, venerdì 26 novembre ore 21 presso IC Marassi
  • “Poetry is a girl”, evento finale del progetto Io Sono Alice, venerdì 26 ore 20:30 presso i Giardini Luzzati;
  • “Corteo Nazionale Non Una Di Meno”, 27 novembre ore 14 piazza della Repubblica – Roma;
  • “Il nome potete metterlo voi” 27 novembre ore 21 Teatro dell’Ortica;
  • “Centaure on the road”, 28 novembre ore 10:30 Piazza della Vittoria. 
Genitori in carcere, come non smettere di essere una famiglia

Articolo di Vita

Durante il webinar “Strade percorse e possibili sviluppi per un nuovo metodo di intervento della genitorialità in carcere e della centralità del bambino” si è parlato del progetto genovese “La Barchetta rossa e la Zebra”.

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Genova è pronta a colorarsi di Rosa: boom di iscritte per la camminata delle donne!

Superate le mille iscritte per la prima edizione della manifestazione “Genova in Rosa” organizzata da My Trekking in collaborazione con il Centro Antiviolenza Mascherona. E il numero è destinato a crescere.

Oltre mille magliette sono pronte a colorare Genova: domenica 29 settembre, nel capoluogo ligure, è in programma la prima edizione di “Genova in Rosa”, una camminata di donne per le donne. La partenza è prevista alle ore 10 da piazza Rossetti, in zona Foce, camminata lungo Corso Italia e arrivo sulla spiaggia di Genova Boccadasse.

Si sono iscritte alla camminata tantissime donne di ogni età, dalle piccolissime alle novantenni. Il passaparola, grazie anche al contributo dei social network, è stato coinvolgente! Tante le iscrizioni online e tante anche le donne che si sono recate al Centro Antiviolenza Mascherona. Ci sarà tempo fino a inizio settimana prossima per iscriversi e poi, da giovedì 26 settembre, partirà la consegna delle magliette in piazza Colombo presso la sede del Centro Antiviolenza Mascherona.

Informazioni e aggiornamenti verranno pubblicate sulla pagina Facebook “Genova in Rosa”.

L’evento è patrocinato dalla Regione Liguria, dal Comune di Genova e dalla Consigliera di Parità Genova. Alla camminata hanno aderito il civ Boccadasse e il civ Foce che offriranno un piccolo ristoro alle partecipanti, la Dechatlon che ha fornito pettorali, barrette e gadget. Il ricavato dell’iniziativa verrà destinato a l Centro Antiviolenza Mascherona che ogni anno accoglie e sostiene più di cinquecento donne vittime di violenza.

 

Gli organizzatori:

MY TREKKING è una Associazione che si occupa di Escursionismo e Outdooor I nostri punti di forza:

  • 150 escursioni l’anno (tutti i sabati e tutte le domeniche)
  • escursioni facili, intermedie ed impegnative
  • soci di tutte le età
  • sezione Giovani e Sezione Family (genitori con minori)
  • blablacar interno per gli spostamenti in auto
  • eventi, aperitivi, cene per fare nuove amicizie
  • rekking ma anche ciaspolate, canoa, bicicletta e tanto altro!

 

Il Centro Antiviolenza Mascherona uno spazio di ascolto e accoglienza destinato a ricevere le donne che autonomamente hanno scelto di avviare un percorso di fuoriuscita dalla violenza. Il Centro dispone di un’équipe composta da educatrici, psicologhe, avvocate e volontarie preparate a fornire informazioni, accogliere, indirizzare e supportare rispetto al tema specifico della violenza di genere.  Ad ogni donna sono garantiti il rispetto della segretezza, della riservatezza e la gratuità dei servizi. Il Centro Antiviolenza Mascherona è gestito dalla Cooperativa sociale Il Cerchio delle Relazioni.

 

Convegno “Perché non si crede alla parola delle donne?”

Il 26 febbraio u.s. la Rete D.i.Re ha presentato il “Rapporto Ombra” delle associazioni di donne per il GREVIO, il gruppo di esperte incaricate di monitorare l’attuazione della convenzione di Istanbul in Italia. 
Il Rapporto Ombra mette in evidenza alcune carenze ed evidenzia come “Il percorso di uscita dalla violenza è funestato da alti livelli di vittimizzazione secondaria. Manca un approccio di genere, e non si mette la tutela dei diritti umani della donna e dei suoi figli al centro dell’azione”.
C’è un diffuso mancato riconoscimento della parola delle donne che non vengono credute, viene messa in discussione la veridicità del loro racconto o esso viene minimizzato. Inoltre, i reati contro le donne sono gli unici in cui l’attenzione ricade non sull’autore, ma sulla vittima e su cosa ha fatto per provocare la violenza. Alla donna si chiede perché è rimasta così tanto tempo nella situazione di violenza, perché non si è cercata un lavoro per rendersi autonoma dal maltrattante, viene attenzionata la sua vita, la sua morale sessuale, il suo comportamento, la sua genitorialità. Cosa che non viene fatta con gli autori di violenza. 
Il Rapporto Ombra, inoltre focalizza “un problema cruciale nella trattazione dei casi di violenza domestica nei Tribunali. Il mancato riconoscimento della violenza nelle vicende delle separazioni e degli affidamenti, visite e custodie dei figli, è uno dei nervi scoperti del sistema italiano, e quello in cui pregiudizi e stereotipi incidono in modo più evidente limitando il diritto delle donne e dei loro figli di vivere libere dalla violenza e esponendoli a maggiori pericoli anziché proteggerli. Si rileva quindi la gravissima assenza di riconoscimento della violenza di genere all’interno del diritto di famiglia e dei tribunali civili”.
La Convenzione di Istanbul, ratificata in Italia nel 2013, condanna questo tipo di modalità di rapportarsi con le donne vittime di violenza, una modalità che pregiudica il loro percorso di fuoriuscita. Di questo ne discuteremo nel corso del convegno, cercando di individuare esperienze di buone prassi che pongano i diritti delle donne al centro attraverso una collaborazione efficace tra tutti gli enti, le istituzioni e le organizzazioni pertinenti.
L’avvocata Manuela Ulivi (Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano – CADMI) presenterà il Rapporto Ombra per il GREVIO e il quadro relativo all’attuazione della Convenzione di Istanbul in Italia.
La prima sessione “Risorse e criticità della Rete a sostegno delle Donne“, coordinata da Silvia Cristiani, psicologa del Centro antiviolenza Mascherona, si aprirà con l’esperienza di Rete della Questura di Genova attraverso l’intervento di Alessandra Bucci, Dirigente Ufficio Prevenzione Generale. Seguirà l’intervento di Ilenia Sanzo che presenterà il progetto REVIVAL: Right Environment to protect women VIctims of Violence At each Level realizzato dello Spazio Donna di Caserta. Si tratta di un progetto finalizzato alla realizzazione di un percorso formativo interistituzionale tra pubblico e privato nel campo sociale, legale e sanitario per fornire procedure operative atte a facilitare la presa in carico della vittima. Durante la mattinata interverrà Cristina Mastronardi, supervisora dell’ Associazione EMDR Italia, che porterà la metodologia del trattamento del trauma, su donne vittime di violenza di genere, attraverso l’EMDR (Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari). A concludere il primo panel sarà Giovanni Cabona, Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali Liguria, che riporterà il focus su Genova e sulla Rete Territoriale.
La seconda sessione “Vittimizzazione Secondaria”, coordinata da Francesca Forleo, giornalista de Il Secolo XIX, si aprirà con l’intervento di Teresa Bruno, psicologa e Responsabile scientifica del Centro Antiviolenza Artemisia di Firenze, sulle diverse forma di vittimizzazione secondaria e sull’impatto che ha nei percorsi di uscita dalla violenza. Seguirà l’intervento di Fabio Roia, magistrato e Presidente della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, che si occupa di violenza contro le donne dal 1991 e che sull’argomento della vittimizzazione secondaria ha scritto un libro: “Crimini contro le donne. Politiche, leggi, buone pratiche”. Il terzo intervento della sessione sarà a cura del Procuratore Capo della Repubblica del Tribunale di Genova, Francesco Cozzi che, collegandosi alle parole di Roia, riporterà il focus sulla città di Genova.
L’intervento finale sarà curato da Silvia Neonato, giornalista e femminista, che concluderà il convegno rilanciando le buone pratiche emerse durante la giornata e relative al sostegno delle donne che fuoriescono dalla violenza.

 

LottoMarzo di D.i.Re

Oggi più che mai l’8 marzo è giornata di lotta.

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FIGLIE DI SHERAZADE – 4 dicembre – Teatro Modena – Genova

Concludiamo gli eventi per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne con lo spettacolo teatrale Figlie di Sherazade! Vi aspettiamo tutte e tutti martedì 4 dicembre alle ore 20:30 presso il Teatro Nazionale di Genova in piazza Gustavo Modena a Genova Sampierdarena

FIGLIE DI SHERAZADE
di e con Chiara Casarico e Tiziana Scrocca | ingresso 10€ | L’incasso sarà devoluto a favore del Centro antiviolenza Mascherona

LO SPETTACOLO

FIGLIE DI SHERAZADE
Scritto, diretto e interpretato da Chiara Casarico e Tiziana Scrocca
Musiche originali Rosie Wiederkehr (Agricantus) e Ruth Bieri
Scene: Franca D’Angelo – Nato Frascà

È la storia vera di due giovani donne che raccontano affinché altre donne possano un giorno vivere in condizioni migliori. Due storie esemplari, due punti di vista apparentemente divergenti che convergono in un unico desiderio: la speranza di un mondo migliore.

PREMI
Premio RadioRAI Microfono di Cristallo
Finalista al Premio Ustica per il Teatro 2007
Finalista al Festival Internazionale di Lugano
Lettera di Encomio del Presidente della Repubblica

http://www.ilnaufragarmedolce.it/spett…/figlie-di-sherazade/

LIBERE DI ESSERE è un progetto nazionale realizzato con il contributo dei fondi 8xmille della Tavola Valdese | Dal 19 novembre al 4 dicembre, in vista (e in conclusione) della Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne (25 novembre), lo spettacolo Figlie di Sherazade toccherà 5 città italiane: ROMA, RIESI, PALERMO, CATANIA, GENOVA, portando un aiuto concreto devolvendo gli incassi ai Centri Antiviolenza: “DIFFERENZA DONNA”, SERVIZIO CRISTIANO ISTITUTO VALDESE, “LE ONDE”, “THAMAIA”, “MASCHERONA”.

Martedì 4 dicembre ore 20:30 | *TEATRO NAZIONALE GENOVA – SALA MODENA* | Piazza Modena 3

| LIBERE DI ESSERE | con il contributo dei fondi *8xmille della Tavola Valdese* | in conclusione della *Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne*
presenta lo spettacolo
*Figlie di Sherazade
di e con Chiara Casarico e Tiziana Scrocca

Lo spettacolo è stato rappresentante in 5 città italiane: *ROMA, RIESI, PALERMO, CATANIA, GENOVA*, portando un aiuto concreti ai Centri Antiviolenza, gli incassi saranno infatti devoluti a favore di: *“DIFFERENZA DONNA”, SERVIZIO CRISTIANO ISTITUTO VALDESE, “LE ONDE”, “THAMAIA”, “Centro antiviolenza Mascherona”.*

https://teatronazionalegenova.it/fuori-cartellone/

Info biglietteria 010 5342 300
https://teatronazionalegenova.it/
info@teatronazionalegenova.it

ACQUISTO BIGLIETTI:
https://www.happyticket.it/…/101864-20-5851-figlie-di-shera…

Dai un taglio alla violenza

“Dai un taglio alla violenza” è un progetto di solidarietà e sensibilizzazione sulla violenza contro le donne promosso dal Centro Antiviolenza Mascherona in collaborazione con il CNA Genova.

Il progetto coinvolge i parrucchieri e le parrucchiere di tutta la provincia di Genova e sarà realizzato nel mese di novembre 2018, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, con il duplice obiettivo di sensibilizzare sulla tematica e di raccogliere fondi per il Centro Antiviolenza.

La violenza sulle donne non è una emergenza, ma una realtà più diffusa di quanto si pensi nella normalità del quotidiano. La violenza contro le donne è un fenomeno che prescinde dal colore della pelle, dalla religione, dalla appartenenza sociale, dal livello di istruzione e dalle fasce di età. La maggior parte degli episodi si consuma fra le mura domestiche. Ogni anno il Centro Antiviolenza Mascherona accoglie circa 400 donne che subiscono violenza e le sostiene nei percorsi di fuoriuscita. In tutta la Liguria sono annualmente circa un migliaio le donne che si rivolgono ai Centri Antiviolenza. Ma trattandosi di un fenomeno sommerso, è chiaro che il numero di accessi non può restituire un quadro completo. Per fare ciò, i dati più aggiornati a nostra disposizione sono quelli dell’indagine campionaria Istat riferita all’anno 2014 secondo la quale la Liguria è la prima regione del Nord per numero di donne vittime di violenza fisica e sessuale: nel periodo esaminato quasi 29mila donne residenti in regione hanno dichiarato di aver subito violenza.

É proprio partendo da questa considerazione che è nata l’idea di coinvolgere i saloni di bellezza: uno spazio fuori da luoghi istituzionali, dove molte donne trascorrono del tempo e si prendono cura di se stesse. Qui le donne avranno la possibilità di poter venire a conoscenza dell’esistenza dal Centro Antiviolenza Mascherona.

Il primo novembre ai saloni di bellezza che parteciperanno a “Dai un taglio alla violenza” verrà fornito del materiale informativo, la locandina della campagna e una maglietta del Centro Antiviolenza Mascherona che segnaleranno l’adesione al progetto. Inoltre, i parrucchieri e le parrucchiere potranno decidere di destinare una quota dei trattamenti e delle prestazioni effettuate nel mese, con un importo scelto in totale autonomia (ad esempio 1 euro ogni taglio), al Centro Antiviolenza Mascherona per sostenere concretamente le donne. La donazione dovrà avvenire tramite bonifico bancario all’ IBAN IT 42 P076 0101 4000 0100 3307 897 causale: Dai un taglio alla violenza. Le donazioni godono di benefici fiscali. Le norme che regolano le agevolazioni fiscali sono: l’art. 14 della legge 80/2005, in base al quale ogni donazione, a determinate condizioni, è deducibile dal reddito complessivo (sia per le persone fisiche che per i soggetti Ires). Il D.L. 4.12.97 n. 460, art. 13 il quale dice che, in alternativa alla precedente modalità, ogni donazione a favore delle onlus è detraibile dall’imposta (per le persone fisiche) o deducibile dal reddito d’impresa.

 

 

 

CreaBellezza – Presentazione della campagna “Dai un taglio alla violenza”

Lunedì 15 ottobre 2018 Cna Genova organizza, nella splendida cornice del Palazzo della Borsa di Genova la terza edizione del Creabellezza, in Via XX Settembre 44 dedicato ai professionisti dell’estetica e dell’acconciatura.

L’evento, a cura di Cna Benessere Genova, è dedicato ai professionisti del settore, con un programma ricchissimo che prevede non solo occasioni di aggiornamento, ma anche momenti piacevoli di intrattenimento legati alla moda, alla bellezza e alla cura del corpo.

La prima parte della giornata sarà dedicata all’Estetica: si parlerà di estetica sociale, con la presentazione dei corsi in partenza e con alcune testimonianze sul Progetto Dalia di Cna La Spezia. Successivamente saranno  presentati alcuni trattamenti Innovativi  da Sothys e Novavision, aziende leader del settore.

La seconda parte della giornata sarà dedicata all’Acconciatura, con Hair show a cura di Vitalis e con due sfilate di moda a cura di D’Urso Sartoria e Morgan Visioli Fashion.

Interverranno il Segretario Cna Barbara Banchero, la Presidente di Cna Genova Paola Noli, iI presidente Cna Benessere Nazionale Antonio Stocchi e il Presidente Benessere Genova , Giuseppe Graci.

L’evento è organizzato in collaborazione con Ecipa Genova, struttura formativa fra le più qualificate del comparto artigiano e delle piccole imprese, specializzata nella formazione legata al benessere.

L’evento è gratuito previa iscrizione :CliccaQui

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